L’ufficio speciale per la ricostruzione post-terremoto della Regione Lazio ha dato il nullaosta per i lavori di demolizione e ricostruzione del più importante intervento privato situato nel territorio del Comune di Amatrice, distrutto dal sisma del 2016. Si tratta dell’ex condominio “Picente”, composto da 56 unità abitative, che a seguito del terremoto di due anni fa ha riportato danni gravissimi (esito di agibilità E), rendendo necessaria la demolizione completa dell’intero lotto. La struttura si trova nei pressi del luogo dove sorgeva l’ex istituto Alberghiero, lungo la strada Picente.

Il progetto è stato realizzato dalla Rtp “Il Casaletto”, composta dagli ingegneri Ivo Carloni, Emanuele Cianca, Gianluca di Lorenzo, Pietro Santoni, il geologo Francesco Chiaretti e l’amministratore di condominio Enzo Bizzoni. Il finanziamento concesso dall’Ufficio Speciale della Regione Lazio per l’intervento è di oltre 11 milioni di euro. Prima del sisma nel condominio erano domiciliati quasi tutti residenti del Comune di Amatrice, ora sfollati, 56 famiglie che ora, al termine dell’intervento di ricostruzione, potranno tornare a casa.

Il nuovo condominio si svilupperà su 5 livelli, e sarà realizzato in cemento armato, con un tetto di legno, e nel pieno rispetto delle più attuali norme antisismiche. Si tratta in assoluto di uno dei più grandi cantieri avviati nell’intero cratere sismico, cantiere che, secondo la pianificazione dei lavori, affidati alla Fam Costruzioni Srl di L’Aquila, dovrebbe terminare a giugno del 2020.

Fonte: https://www.agi.it/cronaca/terremoto_amatrice_ricostruzione-4333480/news/2018-09-01/