Più turisti, ma restano in città pochi giorni: da metà luglio vince il “mordi e fuggi”. È quanto si ricava da una prima stima di Federalberghi Napoli che, in vista della riunione di martedì, convocata dal Comune per organizzare gli Stati generali del turismo, lancia anche l’allarme: «Le drastiche riduzioni delle corse della metropolitana in estate sono un provvedimento discutibile e in controtendenza con lo spirito internazionale che la città vuole ricoprire». È quanto afferma Antonio Izzo, leader degli albergatori napoletani che poi mette il dito nella piaga della mancanza di sicurezza: «Garantire la sicurezza è una delle priorità assolute. Ogni episodio di violenza è, infatti, un boomerang per tutta la città. Da tempo ci battiamo per un sistema efficiente di videosorveglianza, per garantire percorsi turistici sicuri e maggiori presidi fissi di forze dell’ordine. Continueremo su questa strada collaborando con le istituzioni». La proiezione su campione di Federalberghi segnala che a luglio circa il 72 per cento di camere sono state occupate. Si tratta di un leggero incremento rispetto al 2015 quando il dato superò di pochi decimi il 70 per cento. Il dato negativo però è che, rispetto a giugno e alla prima parte di luglio, si registra nella seconda metà del mese un turismo “mordi e fuggi”: in pratica Napoli torna ad essere usata come tappa per andare nelle località di mare, del golfo e delle costiere. Il pernottamento medio in città è contenuto: circa 1,6 notti e concentrato nei fine settimana. Meglio era andato a giugno e nella prima metà di luglio soprattutto grazie agli eventi che sono stati organizzati con successo come le manifestazioni promosse da Dolce&Gabbana e da Egos.

A parere di Armando Brunini presidente del Convention Bureau di Napoli e amministratore di Gesac, la società che gestisce l’aeroporto di Capodichino «Napoli ha dimostrato di essere in grado non solo di ospitare grandi eventi, con efficienza e professionalità, ma anche di sostenerne più di uno in contemporanea. A breve avremo un incontro con l’assessore Daniele, per pianificare l’organizzazione degli Stati generali del turismo che hanno come obiettivo anche destagionalizzare il turismo, dare nuova linfa a mesi “deboli”, come novembre, gennaio e febbraio.

A tal fine diventa molto rilevante il ruolo del settore Mice (Meetings, incentives, conferencing, exhibitiion) con l’organizzazione di convegni e congressi anche internazionali, ovviamente consolidando in maniera strutturale i flussi di questi ultimi mesi». L’incontro con Daniele è fissato per martedì alle 11 a Palazzo San Giacomo. Si tratta di una prima riunione informale alla quale prenderanno parte rappresentanti di Comune, aeroporto, Federalberghi, Unione industriali e Università. Si tratta di un’iniziativa fortemente voluta dall’assessore Daniele e accolta con favore dagli altri soggetti coinvolti. A quel tavolo Federalberghi porterà alcune proposte, ma anche le cosiddette “criticità”: «Lavoriamo in sinergia – aggiunge Izzo – convinti che solo remando tutti nella stessa direzione riusciremo a migliorare la città. Oggi il turismo è un traino per l’intera economia e per questo va protetto ed incentivato. È importante che le istituzioni coinvolgano i privati e ascoltino chi lavora sul territorio».

Secondo Izzo agosto non è ancora un mese trainante: «Napoli viene usata spesso come tappa, un mordi e fuggi per andare nelle località balneari (isole e costiera) ed è proprio questo uno dei punti dei quali si potrà parlare durante gli Stati generali del turismo: far riscoprire il mare di Napoli, non solo per il panorama, ma anche per la balneabilità. Perché non sognare una Bagnoli con lidi ed alberghi ad esempio?». Il leader degli albergatori non nasconde i problemi: «I temi da mettere sul tavolo sono molteplici e molto discussi: dalla sicurezza alla lotta all’abusivismo, ma anche ai servizi, pensiamo alle drastiche riduzioni delle corse della metropolitana in estate. Un provvedimento discutibile e in controtendenza con lo spirito internazionale che la città vuole ricoprire».

Tra l’altro da domani chiuderà anche la Funicolare centrale, una delle attrazioni per i turisti, per quasi un anno. Sulle previsioni per il resto dell’estate, Izzo aggiunge:

«L’anno scorso agosto, soprattutto nella settimana a cavallo di Ferragosto, andò abbastanza bene, complessivamente si raggiunse il 71 per cento di occupazione. Miriamo a confermare lo stesso risultato, non ci sono segnali di miglioramenti importanti. L’incontro della prossima settimana, con colleghi ed istituzioni, ha l’obiettivo di pianificare un’organizzazione che è solo in fase embrionale, ma che ha grandi potenzialità».