NAPOLI – “Rispondere alle esigenze dei viaggiatori e incrementare la qualità dell’accoglienza e della formazione degli operatori attraverso processi di innovazione deve essere l’obiettivo del nostro Paese per essere competitivo nel panorama turistico internazionale. Il trend è in crescita, il Pil nel settore del turismo è passato dal 10 al 13 per cento, con 2 milioni e mezzo di posti di lavoro. Ma c’è ancora molto da fare, soprattutto nell’ambito dell’offerta dei servizi ai turisti.

L’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, vicino ai cittadini e agli imprenditori, è pronto a dare il suo contributo per trovare strumenti utili ad una crescita del territorio, con l’obiettivo di uno sviluppo sostenibile”. Lo ha detto Vincenzo Moretta, presidente dell’Odcec Napoli, aprendo il convegno “Turismo tra innovazione e cultura”.

“Vogliamo fare squadra con il territorio e aiutarlo a crescere. Stiamo sviluppando modelli di sviluppo sostenibile – ha rimarcato Liliana Speranza, consigliere delegato alla commissione Turismo Odcec Napoli – con alcuni docenti universitari perché questo è un settore dai grandi numeri e dalle enormi prospettive. Soltanto in Campania, la crescita registrata nell’ultimo anno è stata del 18 per cento, mentre a livello nazionale la spesa dei turisti stranieri ammonta a 16,7 miliardi di euro, concentrandosi particolarmente al Sud”

“Regione e professionisti devono collaborare – ha evidenziato Luigi Raia, direttore generale Agenzia regionale per la promozione del turismo della Campania -. Gli Ordini rappresentano la parte viva del territorio, le aziende, e possono portare sui tavoli le istanze della collettività”.

Vincenzo Marrazzo, presidente del Coordinamento regionale dei Distretti turistici della Campania, ha sottolineato: “I Distretti turistici sono una formula innovativa del partenariato pubblico-privato. Oggi è strategico un collegamento con il mondo delle professioni”.

Al convegno sono intervenuti i docenti Mariapina Trunfio (Università Parthenope), Raffaele Sibilio (Federico II) e Ludovico Solima (L. Vanvitelli). Presenti tra gli altri anche Amedeo Manzo, presidente BCC Napoli, e Ettore Cucari, presidente Fiavet.