Michelangelo Nari e Martina Cenere

C’è anche un po’ di Napoli nel tour La bussola e il cuore di Amedeo Minghi, che si appresta a toccare diverse città italiane. La venticinquenne partenopea Martina Cenere salirà, infatti, con il trentaduenne ligure Michelangelo Nari, sul palco con il grande cantautore romano, protagonisti di coreografie, monologhi e anima di alcune canzoni del melodista durante l’atteso concerto-spettacolo nato dall’idea di Minghi di portare in scena il suo ultimo lavoro discografico, che si completa di tre cd che attraversano i suoi 50 anni di carriera contraddistinta da sempre dalla valorizzazione dei giovani e da un fare musica che spazia dalle canzoni vere e proprie alla musica per immagini.
In questo contesto così eterogeneo Minghi immagina e disegna il suo concerto spettacolo fatto di musicisti, artisti, ballerini e naturalmente canzoni. Nei giorni scorsi il melodista ha così selezionato, attraverso un lungo casting, che ha visto la partecipazione di giovani provenienti da tutto il territorio nazionale, gli artisti che saranno con lui sul palco durante il tour. “Un verdetto inaspettato – ha dichiarato Martina Cenere – devo ancora realizzare. Le cose inattese sono sempre le più belle. Sono curiosa di quello che mi aspetta. Non puoi non conoscere Amedeo Minghi. Sarà un percorso intenso: è la prima volta che lavoro con un cantante di questo livello”.
Amedeo Minghi aggiunge “La Bussola e il cuore è un concerto spettacolo e i due ragazzi che abbiamo selezionato, nella parte concerto mi supporteranno nelle tante armonizzazioni e nella parte spettacolo si cimenteranno in performance che al momento non voglio svelare. Martina e Michelangelo sono due ragazzi bravissimi e straordinari, così come tutti quelli che si sono presentati al casting. Abbiamo fatto una selezione intensa: erano tutti molto preparati e disponibili. Ho avuto modo di incontrare una bellissima gioventù, che, da questo punto di vista mi fa immaginare un buon futuro”.
Stasera, 31 gennaio, lo spettacolo andrà in scena a Milano (Teatro Nuovo), per poi proseguire il 6 marzo a Torino (Teatro Colosseo), l’8 marzo a Gallipoli (Teatro Italia), l’11 marzo a Trento (Audiorium Santa Chiara), il 17 marzo ad Asti (Teatro Alfieri), il 25 marzo a Mestre (Teatro del corso), 10 aprile a Napoli (Teatro Diana) e 27 aprile a Gaeta (Teatro Ariston).