Baba Sissoko alla Sala Ichòs (SpectraFoto)

Si concluderà il 4 e 5 maggio, con una breve dimostrazione-spettacolo della Compagnia I sacchi di Sabbia, la rassegna “Una vita per il teatro”, che vedrà l’attore e regista partenopeo Pietro Juliano raccontare la costruzione della storia di “Abram e Isaac” a centinaia di ragazzini delle scuole Livatino e Don Milani di San Giovanni a Teduccio a Napoli. La rassegna, che gode della direzione artistica di Stefania Piccolo e Salvatore Mattiello, ha coinvolto numerosi giovani del quartiere e non solo, ha ospitato il debutto di “Antigone” prodotto da Ichòs Zoe Teatro e un’intensa giornata con Baba Sissoko, recentemente acclamato come “Miglior Musicista Jazz Africano 2018” dall’Obaland Awards Royal Academy. Sabato 28 aprile, Officinae Efesti ha ideato Secret Event_alla scoperta di Napoli est con Baba Sissoko dando un appuntamento segreto al pubblico sotto lo sguardo del Diego Armando Maradona di Jorit, nel Bronx di San Giovanni a Teduccio. Doveva essere una semplice passeggiata alla scoperta del quartiere, come anteprima al concerto che si sarebbe svolto la sera stessa a Sala Ichos. E invece, si è trasformata in una vera e propria incursione urbana terminata sulla spiaggetta dei marinai. Officinae Efesti si occupa di arte e di umanità da più di 15 anni e “porta l’arte a casa loro”, nel cuore delle periferie, generando bellezza. Come ha dichiarato lo stesso Sissoko, in linea con tale filosofia: “La bellezza genera bellezza e penso che abituare i giovani all’arte, alla bellezza, alla musica, al teatro, alla cultura in generale sia il ruolo più importante che un adulto debba svolgere”. Momenti di grande emozione, tra canti, risa e balli, accompagnati dalla musica di  Sissoko,  con bambini, adolescenti ed immigrati che si sono uniti alla parata fino in spiaggia dove è nata una performance autentica tra il Griot e i bagnanti. Il tutto, seguito da Marcello Santojanni, giovane videomaker che segue Efesti nei suoi laboratori teatrali da qualche anno. Il materiale servirà per la creazione di un documentario su Baba Sissoko, che ha raccontato al quartiere della sua cultura, del ruolo che assume il Griot nella sua comunità e di come costruisce manualmente i suoi strumenti. Il concerto serale è stato un successo a Sala Ichos e i presenti, tra napoletani e africani, hanno ballato e cantato con l’artista, tutti insieme sul palco.